SEZIONE BILINGUE ITALO-SLOVACCA

SK | IT

Un mese indimenticabile in Calabria

Spať

Ogni anno la sezione bilingue della nostra scuola beneficia della possibilità di poter assegnare borse di studio all'estero a un paio di studenti grazie ai nostri sponzor. Quest'anno siamo state anche noi fra le fortunate alunne e grazie alle ditte italiane - Slovakia Group, s.r.l.Asepa SK, s.r.l.  e SKG Consulting Service Group, s.r.l. -  abbiamo avuto la possibilità di vivere uno dei più bei mesi della nostra vita.

Tutto è iniziato il 1° agosto all'Aeroporto di Vienna Schwechat. Dopo aver sbrigato tutte le "faccende" necessarie e dopo aver litigato varie volte, finalmente siamo salite a bordo dell'aereo con una visibile incertezza e senza grandi aspettative. Abbiamo deciso di andare a vivere per un mese, da sole, in un luogo sconosciuto, dove non eravamo mai state prima e preoccupate della nostra convivenza, visti i litigi iniziali. Quando, dopo un ora e mezza, siamo atterrate a Roma e sullo sfondo abbiamo sentito il bellissimo italiano, è come se tutto lo stress fosse sparito. Dopo due ore di attesa in aeroporto ed un altra di volo siamo arrivate nella bellissima e solare Calabria. Uscendo dall'aereo, nessuna di noi provava più le sensazioni provate a Vienna, ma si è risvegliata in noi la gioia ed il desiderio di conoscere tutto ciò che di nuovo avremmo incontrato. Abbiamo scelto l'Università per gli stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria. Una città piccola e bellissima, sita nel confine della regione Calabria, vicino alla Sicilia. Non siamo state incantate solo dalla bellezza della città, del mare o dallo stupendo sole quotidiano, ma anche dai cittadini, sempre gentili, accoglienti e di buon umore. Nel corso del nostro soggiorno  non abbiamo mai incontrato una persona antipatica o pericolosa. Abbiamo conosciuto moltissime persone ed instaurato nuovi rapporti di amicizia sia a scuola, che fuori. I nostri compagni di classe provenivano dai piú disparati luoghi del mondo: Cina, Russia, Ungheria, Kazakhstan, Ucraina, Portogallo o Brasile. Visto che durante le lezioni abbiamo discusso di vari temi interessanti, come per esempio la situazione politica nel mondo, abbiamo avuto la possibilità di conoscere la vita nei loro paesi e raccontare loro della Slovacchia. I nostri amici di Reggio ci hanno fatto conoscere la città ed assaggiare i tipici cibi locali. La loro granita (qualcosa tra la frutta frullata ed il gelato) ci è piaciuta in assoluto più di tutto.

La nostra città preferita, di quelle che abbiamo potuto vedere, è Scilla - una cittadina piccola che dista 15 minuti da Reggio Calabria - delimitata dietro dalle montagne e  davanti da un mare bellissimo, celeste e trasparente, dominata da un piccolo castello e da un porto meraviglioso. Le stradine piccole e strette sono piene di piccoli bar („baretti“) e ristoranti situati sul mare. Quasi ogni 10 metri si trova una scalinata che vi porta giù a riva, dove ci si puó sedere sulle rocce, contemplando il mare. Probabilmente non vi è una persona che non si innamorerebbe di questa città a prima vista. Gli studenti della nostra scuola potevano entrare gratuitamente in spiaggia, munita di sdraie e piscina, situata all'inizio della zona pedonale nel centro di Reggio. A noi il mare piace tantissimo, quindi ogni giorno, dopo le lezioni, andavamo di corsa in spiaggia.

Alla fine del corso di lingua, abbiamo sostenuto un esame composto di quattro parti: tema scritto, esame grammaticale, ascolto e conversazione con l'insegnante. Il nostro esame l'abbiamo superato con successo e il giorno dopo ci è stato consegnato il certificato di livello B2 della lingua italiana. Il nostro ultimo giorno è stato tanto triste, quanto divertente e difficile. Perché? Dopo aver salutato con dispiacere i nostri nuovi amici, i quali ci hanno accompagnato fino all'aeroporto, abbiamo preso l'aereo. Il problema è sorto a Roma, dove abbiamo perso la coincidenza per Vienna. Dopo una notte difficile trascorsa in aeroporto, abbiamo finalmente preso, alle sette del giorno dopo, il nostro terzo aereo, per arrivare finalmente verso le dieci e mezza a casa(....anche se non ci avremmo pensato nemmeno un minuto se fossimo potute ritornare indietro in Calabria.) Il mese trascorso in Italia ci ha regalato veramente tante esperienze nuove e ne siamo molto grate a chi ci ha concesso questa opportunitá. Abbiamo sviluppato molto le nostre capacità linguistiche, grazie agli insegnanti della scuola, ma anche grazie ai nostri amici, che hanno avuto molta pazienza con noi, cercando di correggere i nostri errori e spiegandoci le espressioni giuste da utilizzare. Grazie a questo mese passato insieme si è creato tra di noi un forte rapporto di amicizia. Tutto il tempo ci siamo aiutati a vicenda, essendo sempre presenti  l´uno per l'altro. Da quando siamo tornate a casa, non passiamo un giorno senza ricordare  qualche momento trascorso insieme a Reggio Calabria e senza sorridere, rievocando cosí il nostro meraviglioso periodo in Italia.

                Kristína Kúdelová, Kristína Slezáková a Barbora Václavíková, alunne di 5.E