SEZIONE BILINGUE ITALO-SLOVACCA

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Lo scambio a Padova

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Si dice che nella vita di ogniuno  capita qualcosa che non vorrebbe mai dimenticare.

Per me e per la mia classe questo è capitato durante lo scambio a Padova.

Tutto è iniziato nel parcheggio davanti a un negozio di alimentari. I genitori con i loro figli e con le loro valige aspettavano gli ultimi ritardatari. Quando eravamo tutti, molto velocemente abbiamo salutato i nostri genitori e siamo corsi per occupare i posti migliori nel pullman. Il viaggo era tranquillo e senza i problemi finchè non abbiamo passato l´Austria dove i poliziotti austriaci hanno fermato il nostro pullman per un controllo tecnico e hanno deciso di non permettere più di continuare il viaggio con quel pullman, cosi abbiamo dovuto aspettare sei lunghissime ore che ne arrivasse uno sostitutivo. 

Durante queste ore abbiamo scattato mille foto e abbiamo perso tutto l´ardore di andare in Italia. Dopo molto tempo è  arrivato un minibus e una macchina grande. Il viaggo in Italia non è durato tanto e tutti abbiamo preso la pioggia quando abbiamo fatto un sosta all‘autogrill.

Il nostro arrivo è stato quasi uno schock. Tutti i nostri corrispondenti italiani con i loro genitori ci hanno aspettato in un parcheggio e ci hanno osservato con curiosità. Non me ne sono accorta ed in un attimo ero a casa della mia famiglia italiana. In quella sera non siamo usciti, eravamo stanchissimi e siamo andate a letto.

Il secondo giorno, domenica, abbiamo passato tutta la giornata al mare. Lunedì mattina siamo stati a scuola dove prima abbiamo guardato il filmato di Padova dopo abbiamo passato un‘ ora nelle varie classi italiane ad assistere alle lezioni e il pomeriggio siamo anadati in centro. Lì abbiamo passeggiato nelle varie vie e piazze (Piazza delle Erbe, dei Signori, del Duomo, della Frutta). Sul Prato della Valle abbiamo fatto la  pausa per il pranzo e dopo abbiamo visitato la basilica di San Giustina e Palazzo del Bo. Tutti non vedevamo l‘ora che arrivasse il quarto giorno quando abbiamo visitato Venezia. Durante la vista abbiamo comprato i suvenir per le nostre famiglie, abbiamo fatto una gita in gondola e nella piazza di San Marco i gabbiani mi hanno preso e mangiato il mio panino! Mecoledì abbiamo visitato la Cappella degli Scovegni,  nella quale potevamo entrare dopo quindici minuti di "pulizia" per non rovinare gli affreschi. Nel pomeriggio siamo ritornati a casa dei nostri corrispondenti italiani per prepraraci per la sera. La sera i genitori italiani hanno preparto la cena per noi tutti a scuola.  Giovedì abbiamo viaggiato di nuovo ma questa volta nella città dell’amore: Verona. La mattina abbiamo vistato l´Arena che era molto simile al Colosseo e abbiamo anche visto la casa di Giulietta, vicino alla quale abbiamo visto molte scritte  che hanno lasciato gli innamorati. Tutti abbiamo toccato la statua di Giulietta per aver fortuna in amore. Il pomeriggio l‘abbiamo pasato al Lago di Garda. Il penultimo giorno gli Italiani hanno preparato per noi la vistia della Villa Pisani a Strá nella quale una notte dormì anche Napoleone. Il pomeriggio abbiamo l’abbiamo passato a casa e la sera i nostri corrispondenti italiani ci hanno preparo la festa d´addio. Ci hanno portato anche la torta perché una delle nostre compagne compiva gli anni. Il giorno seguente, la mattina presto abbiamo dovuto salutarci con i nostri corrispondenti anche se è stato molto difficile. Il viaggo di ritorno è trascorso senza i problemi ma un po‘ triste.

 

Natália Dubeňová 1.E