SEZIONE BILINGUE ITALO-SLOVACCA

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La mostra delle foto

Spať

Grazie al nostro preside e alla profesoressa Holubcova il 28 gennaio 2019 abbiamo avuto noi, le classi 2.E e 3.E della sezione bilingue, l´opportunità di vedere la mostra fotografica di Pavel Kopp e Karol Kállay di nome "Le immagini dei luoghi dell´anima" organizzata negli uffici SMA situati nella via Michalská. La mostra ci ha presentato le opere di Karol Kállay, esse rappresentano le bellezze e le attrazioni della nostra vecchia capitale, e di Pavel Kopp concentrate ai parallelismi di Praga e numerose città italiane. I proggetti di entrambi gli auttori sono iniziati negli anni settanta e ottanta del secolo scorso. Sulle opere del signor Kállay dominano i vecchi muri,  le scale e i cortili di Bratislava. Le opere del signor Kopp invece rappresentano strade, piazze, monumenti e anche la gente di Praga, Roma, Milano, Firenze, Napoli e Perugia. Tutte le fotografie esposte sono intenzionalmente in bianco e nero, per rappresentare "l´anima" degli oggetti fotografati, come ci dice anche il nome della mostra. La mostra ci ha affascinato con il suo tema e la sua atmosfera pacifica.

Grazie al nostro preside e alla profesoressa Holubcova il 28 gennaio 2019 abbiamo avuto noi, le classi 2.E e 3.E della sezione bilingue, l´opportunità di vedere la mostra fotografica di Pavel Kopp e Karol Kállay di nome "Le immagini dei luoghi dell´anima" organizzata negli uffici SMA situati nella via Michalská. La mostra ci ha presentato le opere di Karol Kállay, esse rappresentano le bellezze e le attrazioni della nostra vecchia capitale, e di Pavel Kopp concentrate ai parallelismi di Praga e numerose città italiane. I proggetti di entrambi gli auttori sono iniziati negli anni settanta e ottanta del secolo scorso. Sulle opere del signor Kállay dominano i vecchi muri,  le scale e i cortili di Bratislava. Le opere del signor Kopp invece rappresentano strade, piazze, monumenti e anche la gente di Praga, Roma, Milano, Firenze, Napoli e Perugia. Tutte le fotografie esposte sono intenzionalmente in bianco e nero, per rappresentare "l´anima" degli oggetti fotografati, come ci dice anche il nome della mostra. La mostra ci ha affascinato con il suo tema e la sua atmosfera pacifica.