SEZIONE BILINGUE ITALO-SLOVACCA

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Interscambio culturale Perugia - Bratislava

Spať

Gim ch'è bulo!!!

Certamente tutti vi chiedete che cosa significhi questa frase italiana. A questa domanda vi saprebbe rispondere ogni studente della Terza E che ha fatto il terzo e anche l'ultimo scambio culturale. Significa: Andiamo a divertirci!!! E il nostro scambio è passato proprio così, si quando come abbiamo incontrato un gruppo di studenti italiani molto carini e con i loro bravi professori sono arrivati a Bratislava. Se vi interessa sapere qualcosa più sul questo interessante scambio e sui posti dove siamo stati, continuate a leggere.

Città gemellate

Credo che oggi ci sia solo poca gente che sa che una volta esisteva questa cosa e che questi rapporti tra le città durano fino ad oggi. Bratislava e Perugia sono due città gemelle. Grazie a questo fatto era ancora più interessante visitare gli studenti di Perugia, perchè tutte e due le parti volevano vedere l'altra città. Agli italiani Bratislava è piaciuta e tantissimi erano proprio meravigliati. Non mancavano neanche le frasi piene di stupore come: ,,Bratislava è una città così pulita, non ci posso credere!!" oppure ,,I vostri mezzi di trasporto sono fantastici, sarebbe meglio avere un sistema così anche da noi ..." Sulla pulizia della città non siamo stati così d'acordo, ma con i mezzi di trasporto sì, proprio come avevamo visto in Italia, dove i pullman che dovevano passare alle 8:30 passavano alle 8:50. Con i ragazzi Italiani siamo stati a vedere tantissimi posti come per esempio il castello di Červený Kameň oppure la città di Trenčín. Alla fine della loro visità possiamo solo dire che ce l'abbiamo fatta perfettamente.

Noi in Italia:

Subito dopo la Pasqua, lunedì mattina siamo saliti sul pullman e la nostra gita è cominciata. Si ballava, si cantava ed era divertente. Lo potrebbero spiegare meglio i professori che sono stati con noi - le professoresse Janková e Markošová e il preside Sadloň. Abbiamo visto tantissime città bellisime - Perugia, Assisi, Gubbio, Spoleto e alla fine anche la bella Firenze. Siamo stati un buon gruppo, ci si sapeva decidere e non si litigava. Ci siamo stati divertiti così bene che anche li ragazzi italiani non potevano capire, come aspettare in un posto può essere così divertente. Non mancavano le imitazioni dei perosonaggi, balli di ogni specie oppure i discorsi con i venditori in Slovacco.

Con una frase, è stata di nuovo una meravigliosa e bella gita, e in questa maniera vogliamo dire grazie alla nostra scuola che ci ha dato questa possibilità. 

                                                                      

                                                                                                                      Daniel Matwij, 3.E