SEZIONE BILINGUE ITALO-SLOVACCA

SK | IT

E allora come ti sei trovata in Italia?

Spať

Negli ultimi giorni questa domanda mi viene posta molto spesso, e io non posso che rispondere che l'Italia mi è piaciuta tantissimo. Però mi sembra che l'inizio del  viaggio verso questa esperienza  sia già molto lontano. Esso non riguardava soltanto un mese, cioè quanto è durato il corso estivo di UPS a Perugia. Infatti, questa avventura piena di cose da imparare è per me cominciata già molto prima. Il suo inizio consisteva in un periodo abbastanza lungo e difficile in cui, pensandoci tanto, dovevo prendere la decisione: Voglio un'altra estate "classica" passata a casa, i giorni senza alcuna preoccupazione, la solita compagnia degli amici e della famiglia? Oppure mi faccio coraggio per fare un salto nel buio e passo la metà delle vacanze studiando in una città sconosciuta, lontano da tutte le persone che conosco?

Ora è già chiaro come è andato a finire il mio agosto.

Di che tipo saranno i ricordi che lascerà in me questo mese? Non lo potevo presentire.

Solo adesso ne posso parlare con sicurezza e posso dire che si tratta di ricordi pieni di felicità, perché l'estate a Perugia è stata piena di nuove e utili esperienze e anche gli eventuali problemi che nascevano si potevano risolvere con facilità e dopo di che si sono trasformati sempre in storie divertenti.

Sono stata un mese in una città gradevole, piena di storia e di panorami ineffabili, e mi sono sentita circondata da persone generose con grandi ambizioni.

A scuola, dove erano presenti persone di tutto il mondo, mi ha arricchito soprattutto la possibilità di apprendere qualcosa di interessante da una così grande varietà di culture straniere. Mi è piaciuto il modo con cui ognuno degli studenti parlava del proprio Paese: erano parole piene d'amore e di orgoglio, qualcosa che noi, Slovacchi, nella maggioranza dei casi, non riusciamo a capire. Infatti, spesso sento gli Slovacchi sognare dei Paesi esteri al posto di onorare la Slovacchia, e questo fatto mi dispiace. Là invece ognuno sentiva l'amore per la sua patria ed è così che  dovrebbe essere, almeno questa è la mia opinione.

Con la mia compagna di classe, che è venuta a Perugia con me, abbiamo visto tanti posti meravigliosi durante i weekend liberi. Eravamo eccitate per ogni singola gita perché sempre ci aspettava qualcosa di bello e di interessante da vedere.

Perugia ci ha ospitato in modo amichevole, posso dire anche familiare, e ognuno dei giorni passati in questa città era per noi un piacere. Quando finalmente è arrivato il giorno della partenza, tutte e due eravamo dell'opinione che, se avessimo potuto, avremmo messo nelle nostre valigie oltre le nostre cose anche tutta questa città bellissima.

Fisicamente questo è impossibile, per cui a volte sfruttiamo i ricordi fissati nella nostra memoria solo per poter vagare di nuovo per un'istante per le strade favolose della Città del cioccolato, delle campane e della ceramica colorata. 

Dajana Maršovská, 4E